Ancora sull'iniziativa Super Mondiale della Gazzetta dello Sport
Mexico86
Pag. 141: nel profilo di Valdano lo si definisce “piccolo di statura”: ma se sfiorava il metro e novanta!
Italia90
Pag. 145: Olaf Thon non era un roccioso mediano ma un raffinato e leggero trequartista (fra l’altro nei precedenti mondiali messicani era stato, se non erro, il più giovane calciatore della manifestazione): col tempo arretrò il suo raggio d’azione, e chiuse la carriera in bellezza giocando da libero.
Pag. 148: l’elenco dei successi di Matthäus in maglia Bayern può riferirsi alla sua intera carriera nel club di Monaco, e non di certo ai soli quattro anni che precedettero il suo passaggio all’Inter.
Infine propongo un’alternativa per il profilo di Möller (Italia90 p. 144, dove fra l’altro campeggia un refuso come l’accento grave sul perché: speriamo che gli orrori ortografici della Gialappa’s non facciano scuola…): oltre a Mozart (soprannome che francamente non rammentavo) vorrei ricordare quello di Marlene, poiché si diceva che le sue gambe fossero preziose come quelle, splendide, della Dietrich.
Un Lettone per Giscard.
Un segnale contrastante sulla nuova carta costituzionale europea dopo il no di Olanda e francia arriva dalla Lettonia. Il parlamento della Lettonia ha infatti ratificato la Costituzione europea. (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/02/lettonia.shtml).
E certo che i Lettoni ci stanno, nessuno si sarebbe aspettato il contrario. Ma è anche vero che sono più furbi: niente referendum e voto in parlamento. Per i politici europei(sti) è venuto il momento di ascoltare Clemenza e di andare ai materassi.
B(b)onasera, B(b)onasera!
Adrianoooo
Tornare a "postare" qualcosa dopo diversi mesi solo per dire: era ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Inter-Messian 5-0: chi si accontenta gode...
A Beautiful premiere
Tutti i soappari d'Italia si chiedono in questi giorni, preda di sconcerto misto a stupore, se sia mai possibile che Ridge (alias Ron Moss: si badi bene, da non confondere con il poeta dell'haiku) sia morto, e per di piu' arrosto. La risposta, scontata, e' un NO grande piu' del mascellone in questione (anche se a me sembra che sia la mandibola, e non la mascella, ad essere extralarge). Infatti, come tutti vedranno nel giro di poche puntate, Anna (la piagnucolosa sorella del portiere sfigato: non perche' prendesse goals ma perche' si e' fatto beccare da un pappagallo e lo ha pure detto ai suoi poco concilianti e graditi complici) lo ha salvato da morte certa facendolo uscire da uno sportello posto sul fondo del forno in cui il nostro era cascato. Cosa ci facesse Anna da quelle parti proprio in quel momento e perche' Ridge impieghi giorni a farsi nuovamente vivo non e' meno imperscrutabile del motivo per cui Erich continua a fare il moralista (e, contemporaneamente, a fregare le donne ai figli) o di quello per cui Darla abbia dovuto aspettare quasi vent'anni un uomo mentre Sally si e' sempre presa le sue soddisfazioni.
Insegnamento di ARMENISTICA
Presso Università degli Studi di Lecce, a partire dal II semestre dell’anno accademico 2003-2004, e’ stato attivato il primo corso ufficiale di Armenistica, erede diretto dei corsi e seminari di lingua armena classica organizzati fin dall’anno accademico 2000/2001 nell’ambito delle attivita’ della cattedra di Storia romana. La frequenza delle lezioni e’ aperta a chiunque sia interessato alla lingua e cultura armene, ed in particolare a chi desideri ottenere una migliore conoscenza della storia e della cultura del vicino oriente mediterraneo e del Caucaso. Il corso, della cui realizzazione si occuperanno il Prof. Giusto Traina e i dott. Alessio A. De Siena e Leone Morelli, sara’ articolato secondo tre livelli principali:
-Introduzione alla lingua armena classica (o grabar): nel corso delle lezioni saranno distribuiti estratti da R. W. Thomson, Introduction to classical armenian, Delmar, NY 1998 e da M. Minassian, Manuel pratique d’arménien ancien, Paris 1976, nonché dispense a cura del dott. De Siena.
-Introduzione alla lingua armena moderna: nel corso delle lezioni, durante le quali ci si avvarrà anche di supporti audio interattivi, saranno distribuite dispense a cura del prof. Traina.
-Introduzione alla cultura armena: le lezioni, il cui oggetto principale sarà la nascita e lo sviluppo della storiografia armena, verteranno sulla lettura ed il commento di passi scelti di alcuni fra i principali autori armeni.
Lezioni: lunedi’ e martedi’ ore 15,30-17; mercoledi’ ore 15-16
Inizio lezioni: lunedi’ 1 marzo 2004
Aula: stanza 32/D (III piano Palazzo Parlangeli)
Sede: stanza 48/D (IV piano Palazzo Parlangeli)
Ricevimento: lunedi’ e martedi’ ore 11
Esami: date da definire
Per ulteriori informazioni: telefonare allo 0832/294742 oppure scrivere a giusto.traina@unile.it o al_desiena@hotmail.comLA FINE DI UN'EPOCA - Fino a qualche giorno fa, quasi ultimo dei mohicani, continuavo a visualizzare il credito (in lire!) sul display del mio cellulare, nonche' a ricevere un addebito ogni 5 sms inviati (un tempo era ogni dieci: ma e' sempre stato forte il sospetto che il gestore se ne inventasse uno ogni tanto...). Eravamo molto pochi ormai a resistere. Ebbene, la omnitel (o, per meglio dire, vodafone: sponsor dei Red Devils, fra l'altro) ha detto basta: credito in euro, con relativa sottrazione automatica dello stesso ad ogni sms. Niente piu' messaggi di addebito; niente piu' "spenga e riaccenda il suo cellulare". E' davvero finita un'epoca!!!
BERTOLUCCI BAVARESE - Molti di voi si chiederanno cosa mai ha a che fare Bernardo Bertolucci con la Baviera: ebbene, un legame c'e' ed e' relativo al suo ultimo lavoro, quel The Dreamers gia' tanto atteso e discusso, che negli USA (e ti pareva) sembra destinato ad una proiezione mutilata (dalla censura). Questa co-produzione anglo-italo-francese (ammazza!!!), gia' presentata all'ultimo Festival di Venezia e che uscira' nelle sale a partire dal 10 ottobre, presenta 130 minuti (pero'!) di rilettura dal buco della serratura della piu' sputtanata (pardon!) delle rivoluzioni (?!?) recenti: il '68. Vedremo e avremo modo di farcene un'idea anche se, quanto a intenti politici e "rivoluzionari", mi sa tanto che siamo alle solite: il film e' distribuito, indovina un po', dalla Medusa. Di sicuro, prima del prevedibile successo del lungometraggio (ma forse, per avere dalla sua anche la cabala, il regista avrebbe dovuto intitolarlo "Gli ultimi sognatori"), c'e' ormai quello dell'autore del libro da cui e' tratto: Gilbert Adair, che ha scritto anche l'adattamento cinematografico. Successivamente, non e' difficile invece prevedere grande attenzione per la protagonista femminile della pellicola: quella Eva Green la cui "bellezza vergognosa" (la definizione e' del maestro) sembra avere un ruolo fondamentale nel possibile successo del film. E qui entra in campo la Baviera: la Green e' figlia di un'altra attrice, Marlène Jobert; quest'ultima oltre ad una figlia (d'arte), ha anche una nipote (d'arte), ovvero Elsa Lunghini , compagna di Bixente Lizarazu, da anni ormai terzino sinistro del Bayern Muenchen (nonche' della Francia campione del mondo e, mannaaggialoro!!!, d'Europa).
ALAIAH: Gentilissima signorina Alaiah, sono lusingato per i complimenti e la sua insistenza nel volermi conoscere, nonostante gli sfott? del mio vardapet gtraina (? forse gi? entrato nello spirito di sfottex?): tuttavia non credo che potremo mai incontrarci o conoscerci, perch? altrimenti la mia fidanzata potrebbe prendere dolorosi (per me) provvedimenti, persino pi? dolorosi dei TAGLI alle spese del ministro ThreeMountains (my girlfriend is from Indiana: a proposito, grandissimo Schumi!!!!! Pi? sta antipatico agli altri, pi? mi ? simpatico). Anyway, se tu cambiassi generalit?... (come dice Aldo nel celebre cortometraggio neorealistico di Garpelli "beh, in generale...").